enertour: ONU invia delegazione in Alto Adige

I delegati internazionali scoprono la green economy altoatesina. Da Messico, Sud Africa, Afghanistan, Cambogia e altri Paesi extraeuropei per prendere esempio dalle strategie energetiche dell’Alto Adige. 52 delegati internazionali hanno partecipato il 17 e 18 maggio alla visita enertour.

La delegazione era composta da collaboratori dei ministeri, manager di progetti nazionali, esponenti di associazioni di industriali e lavoratori dei singoli paesi. A guidare l’enertour è stato l’Assessore all’Ambiente Michl Laimer, che ha dato una panoramica del “Klimaland” Alto Adige. L’enertour è stato organizzato dal TIS innovation park di Bolzano in collaborazione con l’International Labor Organisation (ILO), l’agenzia delle Nazioni Unite dedicata al lavoro.

L’escursione in Alto Adige ha portato il numeroso gruppo sino a Campo Tures. Grazie alla traduzione simultanea in diverse lingue è stato possibile illustrare ai partecipanti la strategia del comune altoatesino per ridurre a zero le emissioni di CO2 degli abitanti. Attraverso la visita ad impianti a biogas, idroelettrico e fotovoltaico sono state mostrate diverse tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili e le loro potenzialità.

Durante l’incontro con l’Assessore provinciale all’Ambiente Michl Laimer, i partecipanti hanno ottenuto informazioni sullo stato attuale e le prospettive future delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica in Alto Adige. Le numerose domande dei partecipanti si sono concentrate in particolare sugli aspetti economici e sociali, quali ad esempio i sistemi di incentivazione e le possibilità di coinvolgere attivamente la cittadinanza. La delegazione ha apprezzato soprattutto l’entusiasmo e la convinzione con la quale in Alto Adige vengono perseguiti gli ambiziosi obiettivi. L’Assessore Michl Laimer, ha spiegato come il successo della politica energetica altoatesina sia il risultato della combinazione di quattro fattori. “In Alto Adige convergono lungimiranza politica, una coscienza ambientale radicata nella cittadinanza, una mirata educazione ambientale nelle scuole e la disponibilità di una grande molteplicità di risorse per la produzione energetica”, così l’Assessore. Da aggiungere è inoltre l’intelligente sistema di incentivazione altoatesino, in cui incentivi economici e non economici si bilanciano.

Nell’ambito della visita enertour i partecipanti hanno inoltre potuto apprendere il ruolo dell’Agenzia CasaClima e le attività di ricerca dell’Eurac, oltre a vedere nel concreto lo sviluppo di un’azienda del settore delle rinnovabili, grazie all’incontro con la ditta Leitner Solar di Brunico. I partecipanti provenienti da America Latina, Asia ed Africa, sono rimasti colpiti non solo dall’impegno nella tutela dell’ambiente dell’Alto Adige, ma anche dalla sua cucina e dal suo paesaggio. “Notevole è soprattutto la cura delle strutture turistiche, la qualità e l’attenzione per il gusto estetico”, ha commentato un partecipante indonesiano. (Fonte: comunicato stampa TIS innovation park)

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