Oltre 10.000 partecipanti per il progetto enertour

Oltre 10.000 visitatori hanno partecipato finora agli enertour del TIS innovation park e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Ad otto anni dalla sua nascita il progetto enertour dimostra così di essere ancora molto amato. Gli enertouristi provengono soprattutto dall’Italia settentrionale e centrale ma ci sono stati partecipanti anche da Germania, Svezia, Moldavia e Giappone che hanno voluto visitare i progetti del settore energetico “made in Alto Adige”.

Da otto anni il TIS e la Fondazione Cassa di Risparmio offrono i cosiddetti enertour per mostrare le eccellenze altoatesine nel settore energetico. Se nel 2008 erano “solo” 800 le persone che hanno partecipato alle visite guidate tecniche, nel 2010 si è registrata la punta massima di ben 1700 partecipanti.

«La crisi ha determinato una leggera riduzione del numero dei partecipanti che è durata per circa due anni» afferma Sepp Walder, che dal 2007 coordina le attività dell’enertour «dal 2013 il numero dei partecipanti è però tornato a crescere».

Il 2014 è stato il secondo anno migliore del progetto dalla nascita dell’iniziativa con 1550 visitatori. Solo negli ultimi 11 mesi ben 54 diversi progetti sui temi energetici sono stati presentati e spiegati agli enertouristi.

«Senza i nostri partner di tutto l’Alto Adige non saremmo stati in grado di affrontare questo compito» sostiene Sepp Walder. È stato infatti il know-how tecnico di ben 18 studi di progettazione e 15 aziende locali, infatti, che ha dato supporto nell’anno passato all’enertour: grazie a loro il progetto ha potuto trasmettere informazioni sempre aggiornate. «Obiettivo di enertour è di mostrare approcci innovativi ai diversi problemi che caratterizzano il settore energetico e di informare i professionisti del settore sui sistemi energetici sostenibili» spiega Sepp Walder del TIS. «Per questo per noi la collaborazione con le aziende e gli esperti locali è irrinunciabile: loro sono infatti i responsabili degli oggetti visitabili e conoscono quindi tutti i dettagli tecnici ed economici. E così ci assicuriamo anche programmi con mete interessanti» conclude Walder.

Ma l’enertour non ha solo un programma interessante in quanto a mete da visitare, ma anche per quanto riguarda il modo di arrivare a queste mete. Dal 2013 il progetto usa per determinate visite l’autobus all’idrogeno della “Strutture Trasporto Alto Adige spa”. Elemento fisso del concetto dell’enertour è inoltre la possibilità per gli enertouristi di assaggiare le prelibatezze locali in autentici ristoranti altoatesini. Trasferimento di sapere e tecnologie al sapore di Schüttelbrot e Lagrein, per così dire.

Da quando esiste, l’enertour è anche presenza fissa dell’annuale fiera di fine gennaio KLIMAHOUSE. Dal 2007 il team dell’enertour durante i quattro giorni di fiera porta ogni anno circa 400 visitatori agli edifici certificati CasaClima dell’Alto Adige mostrando così il loro carattere esemplare su innovazione e rispetto dell’ambiente. Anche nel 2015 il progetto enertour non mancherà di interessare i visitatori della fiera.

Dal 2015 ci sarà un pacchetto-enertour per le scuole altoatesine. Insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio e alla SEL spa, l’Area Energia & Ambiente del TIS sta sviluppando l’offerta “enertour4schools”. «Volgiamo mostrare le soluzioni e i concetti sostenibili nel settore energetico anche a studentesse e studenti e dare loro informazioni sulle chance che offre il settore per il loro futuro lavorativo» specifica Karl Pichler, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio.

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